Trovare la sella giusta!

La scelta della sella è un tema importante e spesso sottovalutato sia da chi si trova agli inizi nella pratica dell’equitazione, sia dai più esperti. Potremmo definire la sella come uno dei punti d’incontro tra l’uomo e il cavallo e come tale deve rispettare il comfort ed il benessere di entrambi.

Con il termine sella inglese si identificano molte tipologie di selle tra cui quelle utilizzate nel Salto Ostacoli, Dressage e Completo. Una volta identificata la tipologia di sella in base alla disciplina praticata, la priorità è determinare le misure adatte per il cavaliere ma anche per il cavallo.

 

Ogni cavallo ha la sua schiena ed una sella non adatta può arrecare danni fisici, inducendo dolore e sofferenza con anche una conseguente riduzione della qualità del lavoro. Infatti una sella non conforme potrebbe portare ad una mancata concentrazione del cavallo, il quale, focalizzandosi sul dolore, non presta attenzione all’attività che sta svolgendo.

La sella deve poggiare correttamente ed in modo uniforme sulla schiena del cavallo. Uno dei punti critici più facilmente osservabile è, ad esempio, la larghezza al garrese; infatti, per una condizione ottimale, nello spazio che si crea tra l’arcione ed il garrese dovremmo riuscire ad inserire 3 o 4 dita.

Per ciò che riguarda invece il cavaliere, la misura del seggio si calcola, generalmente, in base all’altezza e si determina attraverso la lunghezza gamba-seduta.

È importante osservare, sempre e comunque, come risponde il cavallo durante il posizionamento della sella ed il lavoro: potrebbe dare segnali di fastidio e disagio dovuti ad una misura non adatta o scomoda.

Ricordiamo: “Una sella è per due”.